martedì 20 maggio 2014

Il movimento "Destra Sociale" di Cuneo sostiene la "rivoluzione liberale"

Cuneo, 20 maggio 2014
Carissimi, "l'8 novembre 2013 il Segretario Nazionale del "Movimento Sociale-Fiamma Tricolore" Luca Romagnoli unitamente al Segretario Nazionale de "La Destra" Francesco Storace, al Reggente di "Futuro e Libertà" Roberto Menia, alla coordinatrice di "Io Sud" Adriana Poli Bortone, a Domenico Nania dell'associazione "Nuova Alleanza", ad Oreste Tofani dell'associazione "Nazione Sovrana", ad Antonio Buonfiglio dell'associazione "Il Popolo della Vita" e all'editore del "Giornale d'Italia" Roberto Buonasorte, partecipa alla fondazione del "Movimento per Alleanza Nazionale", federazione di partiti e movimenti di destra ispirati ad "Alleanza Nazionale".
Il 9 dicembre 2013 il Comitato Centrale del "Movimento Sociale-Fiamma Tricolore" sfiducia tuttavia Luca Romagnoli, reo di aver aderito all'iniziativa senza aver chiesto il parere dei membri dello stesso. Attilio Carelli accetta l'incarico di Reggente del "Movimento Sociale-Fiamma Tricolore". A seguito di tale espulsione Romagnoli fonda un nuovo movimento politico, "Destra Sociale". (Fonte: it.wikipedia.org/wiki/Luca_Romagnoli)
Perché ho iniziato questa lettera raccontandovi la storia che ha portato alla nascita di "Destra Sociale"?
L'ho fatto perché - ahimé - il 15 maggio 2014 ho appreso da Facebook che "in provincia di Cuneo Destra Sociale appoggia alle elezioni europee l'on. Fabrizio Bertot, europarlamentare uscente che con noi ha una storia comune fatta di valori e idee condivise". (Fonte: Pagina Facebook "Destra Sociale - Provincia di Cuneo")
Qualcuno di voi potrebbe dirmi: "Dove sta il problema?".
Il problema sta nel fatto che la Destra Sociale Italiana - nata dalle ceneri del Fascismo mussoliniano - crede nella giustizia sociale, nella socializzazione tipica della Repubblica Sociale Italiana, nel tradizionalismo, nell'identitarismo, nel comunitarismo, nel conservatorismo nazionale e rifiuta le idee liberali.
Detto questo penso sia di fondamentale importanza sapere che l'on. Fabrizio Bertot appartiene a "Forza Italia" di Silvio Berlusconi che - proprio per le Elezioni Europee 2014 - ha scritto al suo candidato: "il nostro obiettivo resta quello di una grande rivoluzione liberale che sollevi il nostro amato Paese dalle catene di una burocrazia e di uno statalismo che mortificano le legittime aspettative di libertà di ciascuno di noi". (Fonte: Silvio Berlusconi a Fabrizio Bertot su "Sfide Europee" - Comunicazione Elettorale dell'on. Bertot, Pagina III)
Dopo aver analizzato la connotazione ideologica della Destra Sociale Italiana come si può pensare di sostenere la "Destra Sociale" di Luca Romagnoli che sostiene a sua volta la "grande rivoluzione liberale" di Silvio Berlusconi?
Carissimi, il 25 maggio 2014 - nel segreto dell'urna - io annullerò la Scheda Europea in quanto nessuno dei partecipanti alla "kermesse" elettorale rappresenta il mio pensiero, la mia storia e la mia fede profondamente radicata nella giustizia sociale.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it


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